La produzione del miele a rischio, ma l’apicoltura conquista i giovani

Api in calo: in assenza di fiori, sempre più difficile nutrirsi. Fra i giovani, invece, cresce la passione per l’apicoltura. Ed è anche a loro che la riserva naturale Monticchie mette a disposizione il centro di smielatura consortile aperto proprio a Monticchie nel 2012 ma ad oggi sotto utilizzato. Giovedì sera, al castello Cavazzi di Somaglia, si è tenuta una serata di approfondimento dedicata al mondo apistico, cui sono intervenuti Luigi Arfini che è referente del centro smielatura di Monticchie, Mariangela Quartieri dell’ufficio ecologia del Comune di Somaglia (ente gestore di Monticchie), e l’apicoltore Marco Schiatti che ha illustrato l’applicazione Ormabee, testata anche a Monticchie. Moderatore? Il noto apicoltore di Mairago Massimiliano Fasoli che ha subito inquadrato il contesto: quello di una pianura padana deserta, dove piante, fiori, sono scomparsi, indebolendo le api rimaste senza nutrimento. 

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Un tema ripreso anche dal presidente del Fai Lodi-Milano Renato Galli che ha portato il suo contributo: “Se il territorio è bello per le api, lo è anche per le persone: occorre che le istituzioni governino i territori ed evitino sfalci inopportuni, che si diffonda fra i cittadini la cultura dell’utilità degli insetti evidenziando quei gesti che nuocciono alle api e siccome i piccoli apicoltori che si avvicinano a questo mondo sono tanti, molti sono anche giovani, è bene che realtà come quella del centro di smielatura di Monticchie siano più utilizzate e sempre più diffuse”. 

Come spiegato da Arfini, nel centro di smielatura consortile, “a turno, si procede all’estrazione e al confezionamento, in un locale pubblico, con attrezzi privati, ma il maturatore in comune, il tutto nel rispetto delle norme igieniche in vigore”. 

Quartieri è poi tornata sulla differenza fra specie floreali autoctone e invasive, precisando: “Dietro le piante infestanti come robinie e amorpha c’è un’opportunità, perché con le infestanti le api si nutrono”. Negli ultimi anni però Regione Lombardia ha richiesto lo sfalcio di queste piante.

In relazione ai giovani e al futuro, infine, presentata da Schiatti l’applicazione Ormabee (realizzata dalla società informatica “N3” di Codogno) che permette con un semplice smartphone di garantire la gestione, la tracciabilità e la rintracciabilità di tutto il processo produttivo direttamente sul campo. Senza più fogli sparsi o gestionali da compilare la sera tardi dopo una lunga giornata. 

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Il sindaco Angelo Caperdoni e dal consigliere comunale Stefano Uccellini hanno illustrato il calendario 2019 degli eventi di Monticchie e il libro sui suoi segreti titolato “Un anno nel bosco”.

tratto da Il Cittadino – Quotidiano del Lodigiano e del Sudmilano 

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